Gastone lungo i viali

Guardo il ballo segreto di foglioline invernali: Si stringon forse d’intorno per riscaldarsi un poco…Oppur già sanno, con la coscienza muta delle piante, che tra breve torneranno insieme, sul forte Albero che le ricongiungerà. E’ un turbinar giocondo: Come vivaci son, e allegre, le Emozioni mie per te. Se abbasso un po’ l’orecchio par di sentire, garrula, la concitata Festa.

Gastone e Tempesta (Andante con Moto)

È l’eccelsa novità la Bugatti-Baccarà: sicché Gastone e Tempesta rombano per la Città, lieti ed ebbri, di felicità. L’assordante rumore è una musica pel cuore, un tornado implacabile d’amore. Sfiorano le insegne, costeggiano arditamente i bei lampioni, e fuggon davanti a loro i cilindri spenti, cupi e neri, dei non-viventi. Come un vento gioioso dalla marmitta si diffondon fiori, un … Continua a leggere

Cuore Mio

La Felicità ci muta in creature magiche: ed ora ai miei polmoni è consentito di respirare anche senza bisogno d’aria, se questa venisse meno; al mio sguardo di ritrovarti persino in una notte senza luna. E le mie orecchie: possono ascoltare una musica distante cento miglia – ed il tuo più flebile sussurro, quando mi invochi: tanto vasto e sensibile … Continua a leggere

Gastone Erotico

Gastone Maravigliato Subisce i zuccherini assalti Della Tigrotta della Malesya: Nel meriggio imbambolato Ci si agita, si sgomita, Or lui è sotto, ora sopra, Or lei soccombe Ma è di lui Padrona. Che Confusione! Che Rivoluzione! Che Intreccio di membra! Oh giocondi ruggiti, oh che guaiti… (Inauditi prima per questi siti). La camera adesso è sghemba, Le vesti, sparpagliate, son … Continua a leggere

Gastone Pittore

Ritorna il buon Gastone A fare l’Aquilone. Estrae Il suo Pennellone e scrive, Nel cielo bianco e rosa: Che lui ama, senza posa. È un dolce Arcobaleno Di colori l’alfabeto dell’Amore Suo, che si riflette nella Città Albeggiante, nell’iride Sorpresa del passante: Sui volti si riverbera e poi Tinteggia codesta nuova, Incredibile Pittura.

Gastone e il Ballo del Mattone

Gastone attonito guarda L’impolverato pavimento Come un Daltonico. Accende il Grammofono E piroetta alla melensa nenia Quasi fosse all’Operà Ad ascoltar Puccini, Col Graduca e la Mammà. C’è nell’aria una Promessa Che persin la fiammella sghemba Del focolare tristo gli fa amare. Persino la Città fumosa Gli par adesso fiabesca e cara, Smussata da una caligine Stanotte schietta e consolante. … Continua a leggere

Gastone Testone

Ha sognato d’incontrar In un giardino fiorito La sua Clodetta, che Sua Or non è più. Nella vita indistinguibile Di altre Principesse effimere, Veloci, pur nel ricordo ancor Lentamente lo frigge: Fidanzata di sfavillanti Torpedo, Gite, Balli in Maschera E Cafè Chantant, che per Lui Caduto in Povertà adesso Non son più che flebile Emozione. Con Lei se n’è fuggito … Continua a leggere